"Ponte d'Arena" un progetto innovativo e mecenate. I 29 metri della recinzione di cantiere lungo la via Moriggia si sono trasformati in questi giorni in un laboratorio artistico a cielo aperto. L'idea nasce dalla volontà di mitigare l'impatto visivo di una "palizzata" in pieno centro storico sottraendola nel contempo ad imbrattature di vario genere. Un'esigenza che la Valtorta, advisor dell'operazione di sviluppo immobiliare, ha colto e

prontamente trasformato in un'occasione di promozione artistica offrendo a due giovani creativi, Elisabetta Barbaglia e Paolo Bazzana, l'opportunità di esprimere il proprio talento.
Le arti figurative, così come l'architettura e l'edilizia, non sono solo tradizione, ma anche innovazione che si traduce nella ricerca di soluzioni alternative. Le nuove tendenze artistiche ed in particolare "l'arte dello spray" possono trasformarsi in un potente strumento di comunicazione visiva capace di arricchire e valorizzare gli scorci del tessuto urbano. I graffiti non sono solo una forma di protesta, così come nelle intenzione dei primi writers statunitensi, o segni di vandalismo e di degrado urbano, ma un contributo costruttivo, una risorsa del territorio da coltivare e far convivere con la città.